Dal PD Nazionale Pag.07 - Partito Democratico di Busto Garolfo

19/05/2019 Sono le ore:
Circolo Piero Gobetti
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L'Aquila il problema n° 1

Sono arrivati a piazza Venezia con circa 45 pullman provenienti dal "cratere" dell'Aquila, la zona piú colpita dal terremoto. 5.000 cittadini abruzzesi che volevano protestare davanti al Parlamento perchè dal primo luglio hanno ricominciato a pagare le tasse, ma a Roma hanno trovato i manganelli.
Tre i manifestanti feriti, ragazzi colpiti alla testa, maglie insanguinate.

Colpiti ma non feriti anche il deputato PD Giovanni Lolli e il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente, presenti fin dall'inizio alla manifestazione.

Volevano arrivare in corteo sotto al Parlamento, ma polizia e carabinieri hanno sbarrato loro ogni accesso da via del Corso e via del Plebiscito dove risiede il premier Silvio Berlusconi. Momenti di tensione: lancio di bottigliette e qualche spintone.
Di fronte a Palazzo Chigi i manifestanti sono raggiunti da diversi politici, tra cui il segretario del PD, Pier Luigi Bersani.
Urlano tutti, agitati, impauriti, c'è qualche fischio. Poi inzia a parlare spiega qual è la cortina di silenzio mediatico che ha investito loro e le proposte del PD. E arrivano gli applausi.
Ma chi ha visto il TG1 non lo sa. Il telegionrale del primo canale del servizio pubblico si limita a dire "fischi per Bersani". Nel pomeriggio, il segretario ha poi commentato ironicamente questa notizia distorta: "Stasera guarderò io il Tg1 e poi parlerò. Magari Minzolini vuol fare un passaggio lui tra i manifestanti, vediamo cosa gli dicono...", riferendosi al fatto che proprio il direttore del Tg1 è stato uno degli obiettivi centrali della contestazione che si è mossa tra via del Corso, Palazzo Grazioli e piazza Venezia.

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