Dal Circolo Piero Gobetti di Busto Garolfo 4 - Partito Democratico di Busto Garolfo

02/03/2019 Sono le ore:
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8 MARZO 2011!
TANTI AUGURI A TUTTE LE DONNE!

Scaricate la brochure: Auguri Donne 2011!

Bisogna piegare il foglio a metà e poi di nuovo a metà dall'altro lato.

Auguri da tutto il Circolo Piero Gobetti!

Allevamento Polli

Faremo un giornalino ai primi di Dicembre con tutta la storia relativa alla vicenda dell'allevamento polli.

Nel mentre chi ancora non sapesse la notizia:

http://pdzonalegnanese.blogspot.com/2011/04/stop-immediato-al-progetto-di.html

TANTI AUGURI ITALIA DAL PD Circolo Piero Gobetti!
150 ANNI!

Eccoci tornati...l'anno nuovo è già iniziato in pieno con una notizia di cambiamento! Attenzione, non il solito cambiamento ma l'ennesimo cambiamento politico che vede coinvolte come parti ancora il PDL che governa il Paese allo stato attuale. Riusciremo a capirci qualcosa anche noi del PD...dopo tutti questi cambiamenti del direttivo? Prima PDL poi PDL e Gruppo Autonomo PDL ora PDL e Popolo della Libertà ?? ... A voi i commenti.
I nostri commenti sono in questo link!

Qui sotto si riporta la notizia.

COMUNICATO STAMPA
DEL GRUPPO CONSIGLIARE “IL POPOLO DELLA LIBERTÁ”

Busto Garolfo, 12 gennaio 2011

Dopo anni di assenza di un polo di attrazione delle idee e dei valori del centro destra, la costituzione in Busto Garolfo  del Direttivo del Popolo della Libertà  non può che essere vista con favore da chi ha sempre creduto che la buona amministrazione di un Comune non possa che nascere dallo studio delle problematiche e dal confronto di idee tra chi si riconosce in valori comuni.
Il Direttivo ha l’importante compito di restituire la parola ad una parte della popolazione che in questi ultimi anni non ha più trovato uno spazio dove esprimere le proprie idee e di ridare la voglia di ritornare ad impegnarsi nella politica quale elemento essenziale della vita sociale e personale non avvertendolo più come qualcosa di avulso dal proprio contesto.
Volendo riconoscere concretamente la grande importanza di questo avvenimento nel panorama politico bustese, i Consiglieri Emanuele Bottini, Silvano Caglio, Andrea Greco hanno deciso di sciogliere, in data odierna, il Gruppo Consigliare Autonomo PdL e di costituire il Gruppo Consigliare “Il Popolo della Libertà” richiedendo al Coordinatore Provinciale ed ai Coordinatori Locali  il  loro benestare e subordinando la loro attività consigliare a quella del Direttivo del PdL ricercando con esso sinergie e collaborazione.
Ci auguriamo, in ultimo, che gli altri Consiglieri Comunali tesserati al Popolo della Libertà valutino positivamente la nostra iniziativa quale forma di diretto coinvolgimento nello sviluppo di questa nuova realtà comunale.



Debito record
ll debito pubblico italiano tocca un nuovo record: 1.838,296 miliardi di euro. Francesco Boccia: "I dati di Bankitalia confermano ciò che di. ciamo da mesiSe veramente hanno intenzione di andare avanti così, fra tre anni saremo alla bancarotta"
immagine documento Brutte notizie da Via Nazionale: il debito pubblico italiano, a luglio di quest'anno è salito rispetto a giugno e ha toccato un nuovo record, a quota 1.838,296 miliardi di euro; il dato è contenuto nel supplemento del Bollettino statistico della Banca d'Italia dedicato alla Finanza pubblica.
A giugno, il disavanzo era pari a 1.822 miliardi di euro, mentre un anno fa (luglio 2009), si attestava a 1.754,7 miliardi. In dodici mesi l'aumento è dunque di 83,596 miliardi, pari al 4,76%.
Nello stesso periodo, l'aumento del Pil è stato di circa l'1%: inevitabile pertanto che il rapporto deficit-Pil sia peggiorato.
Sul fronte delle entrate tributarie, il saldo è negativo: sempre secondo Palazzo Koch, nelle casse dello Stato sono affluiti a luglio 36.225 milioni di euro; erano stati 41.116 a giugno e 37.905 a luglio dell’anno scorso 2009.
A luglio, le entrate complessive hanno raggiunto quota 39.096 milioni di euro, rispetto ai 43.556 milioni del mese precedente.
Duro il giudizio di Stefano Fassina, responsabile Economia del Pd, che ha osservato come “senza crescita economica non ci può essere risanamento della finanza pubblica. Tremonti continua a magnificare i suoi successi nella lotta all'evasione citando i risultati dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. Dimentica di dire – ha sottolineato l’esponente del Pd - che per ogni miliardo in più raccolto grazie ai controlli, perdiamo 10 miliardi a causa della riduzione della fedeltà fiscale, della compliance nella fase delle auto-dichiarazioni. Rigore e crescita possono andare insieme – ha concluso Fassina - debbono andare insieme per dare futuro all'Italia”.
A voi il giudizio. 14 set 2010

Non pubblicheremo articoli su Fini/Berlusconi e la rottura del PDL, perchè già ci sono giornali e telegiornali che non parlano d'altro, quando invece dovrebbero affrontare i veri problemi del paese. Inoltre perchè spesso la gente si lamenta pensando che quelli di Sinistra non facciano altro che criticare Berlusconi, quando invece basta solo documentarsi per capire quanto si stiano sbagliando; primo perchè spesso con i loro pensieri si stanno autocriticando e non se ne rendono neppure conto, secondo non si accorgono, purtroppo, di quanto siano presi in giro da chi è ora al governo.
Certo è che bisogna documentarsi, su ciò che succede davvero! Non limitarsi a leggere e a dire ciò che viene detto dalle TV o dai TG.
Una persona che può criticare quindi, è innanzitutto colui che è giustamente informato sui fatti, che legge giornali di Destra e i pochi di Sinistra; che sente la TV di parte e la TV più autonoma e indipendente che ahimè pian piano svanisce inglobata dalle prime.
Dico solo che al di sotto della lotta di pensiero, in questo periodo, c'è la lotta per sopravvivere.
A voi la scelta.

Andrea Ceriotti

La ripresa non c'è. Lo dice anche Confindustria
Il centro studi degli industriali conferma la gravità della crisi economica. Colaninno: “Senza riforme forti il Paese non ce la fa”. Fassina: “Manca sostegno alla crescita, siamo i peggiori. Le proposte del Pd ci sono”
immagine documento
I dati del Centro studi di Confindustria diffusi oggi sullo stato della nostra economia e le parole di ieri di Emma Marcecaglia certificano, se ancora ce ne fosse bisogno, il fallimento del governo Berlusconi. La tanto decantata ripresa non c'è stata, ci sono invece ben 500 mila occupati in meno negli ultimi tre anni e 30 mila posti di lavoro sono a rischio entro la fine dell'anno. Inoltre i consumi non aumentano, perché non c’è liquidità e quindi il mercato non riprende a pieno la sua attività. I livelli di fallibilità delle imprese, soprattutto piccole, non possono essere gestiti ancora nella speranza che forze esogene risolvano i nostri problemi, insomma un cane che si morde la coda. Ma rigore e crescita, secondo il Partito Democratico, possono marciare insieme, anzi, la crescita è la condizione per un risanamento sostenibile della finanza pubblica. Per risolvere il ritardo dell’Italia, Confindustria ha individuato ‘le liberalizzazioni’ che porterebbero un beneficio di produttività del 14,1%. Ricordiamo come questa fosse la strada intrapresa dal governo Prodi con Bersani ministro, ma da due anni e mezzo sono state proprio le liberalizzazioni ad essere smontate pezzo per pezzo dall’accoppiata Berlusconi-Tremonti.
Anna Finocchiaro, Presidente del Gruppo Pd al Senato, a seguito della diffusione dello studio di Confindustria, ha dichiarato: “Questi di oggi sono i meri dati, ma le considerazioni politiche di Confindustria sono ancora più gravi: senza le riforme, che questo governo non fa, la disoccupazione aumenterà ulteriormente. E questa è la lapide sul governo del Pdl e della Lega: l'associazione delle più grandi imprese del Paese boccia, senza appello, attraverso un'analisi spietata, le politiche di riforma e di innovazione di questo governo".
Notizia sito Partito Democratico Nazionale del 16 set 2010.

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